A cura del Ten. Alberto Nicolis

41st International Shooting Contest – Landeskommando Baden-Württemberg

ANArtI Milano ha partecipato per la quarta volta consecutiva alla trasferta in terra tedesca al poligono militare di Eschbach nel Baden Wurttemberg, a 20 km. da Friburgo, raggiunto in quasi 400 km attraverso tutta la Svizzera per il tunnel del Gottardo.

Due calde giornate estive hanno sorriso alla competizione, che il 6-7 luglio ha ospitato 275 concorrenti di 65 squadre di alcune nazioni europee e vari reparti Usa, che si sono confrontate con la mitragliatrice MG3, il fucile d’assalto G 36 e il lancio della bomba a mano.

L’evento e’ bene organizzato con una time-table a “sliding shifts” lungo le tre prove, che sono precedute da un esaustivo briefing sulle armi ed il loro impiego pratico in sicurezza, compresa la domanda che non si sia bevuto nulla di alcoolico.

Interessante ricordare la tecnica di uso della mitragliatrice su bipiede: sdraiato a terra si blocca con la spalla la pesante arma contro il suo bipiede e si esegue la prova di verifica della stabilita’ dell’arma stendendo le braccia in fuori, poi si inserisce e blocca la canna in sede, si posiziona il nastro contenente 15 colpi con il primo colpo a sinistra della camera, si chiude il coperchio e si tira l’inizio del nastro per allineare il primo colpo.

Segue il link a internet per la MG: http://www.all4shooters.com/it/articoli/fucili-rigati/2012/MG42-mitragliatrice/

Posso aggiungere un valido espediente dell’art. Matera per contenere il disagio alla spalla per il robusto rinculo del cal. 7,62: si piega il berretto con visiera (chiamato “la stupida”) in modo da ridurlo alla mezzaluna rappresentata dalla visiera; si inserisce quindi il fagottino sotto la mimetica a protezione della spalla con l’arco della visiera rivolto verso il collo.

La gara prevede che vengano messi dei colpi in tutti e tre i cerchi del bersaglio a 30 metri.

Il fucile d’assalto Heckler & Koch G36 pesa solo 3,6 kg, e’ dotato di visore di puntamento ad occhi aperti con dot rosso per le distanze piu’ vicine, e con reticolo sniper per le lunghe distanze.

La gara si articola in due fasi con due caricatori da 5 colpi da tirare su sagome cadenti tipo mezzo busto emergenti da trincea a 100 metri un caricatore in piedi, l’altro in ginocchio.

La prova delle bombe a mano prevede il lancio di 5 bombe da posizione sdraiata su un fianco contro una parete a 15 metri con una porta ed una finestra; prova molto tecnica.

ANArtI Milano 1 ha conseguito il 26imo posto – quindi bene entro la meta’ – di una classifica tra 65 squadre di tiratori esperti e adusi a queste competizioni, con il serg. D’Onofrio premiato per il quarto posto assoluto a pari punti con il terzo, mentre ANArtI Milano 2 si e’ piazzata piu’ dietro.

Ricordiamo le buone performances dei rappresentanti italiani con il primo posto assoluto del caporale Russolo di ANArti Morbegno, ed il secondo a squadre di ANPdI Torino.

Tra gli aspetti non legati alla gara a squadre ricordo che la tassa di iscrizione della squadra di 4 membri e’ di 50 euro, comprensiva di tre ranci, e la possibilita’ di concorrere il venerdi pomeriggio ad un prova speciale di tiro per conseguire il brevetto tedesco congiunto di Mitragliatrice e Pistola (HKP08).

In questa prova il caporale Usardi ha conquistato (assieme a soli altri 6 concorrenti) il brevetto d’oro, il serg. D’Onofrio ha confermato il suo buon livello tecnico nel tiro conquistando quello d’argento, mentre il brig. capo Bernardi e il C.M. Scotti hanno conquistato quello di bronzo.

Al termine della manifestazione il consigliere Matera ha omaggiato il direttore di gara Ten.Col. Ioachim Fallert con un chepi delle Voloire ed un crest della squadra di tiro ANArtI.

Il Ten. Nicolis ha brevemente presentato le Voloire al comandante che ha molto gradito e si e’ messo in testa il chepi per un ricco servizio fotografico da tutti e con tutti.

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